Amazon e Bitcoin, ci siamo?

Amazon, il colosso del commercio online di Jeff Bezos, sembra finalmente sul punto di compiere un passo che sembra davvero inevitabile: secondo un insider, infatti, si starebbe preparando ad accettare pagamenti in Bitcoin “entro la fine dell'anno”. Non solo: Bezos starebbe valutando l’opportunità, per il 2022, di lanciare un proprio token.

Amazon e criptovalute

Secondo il quotidiano finanziario londinese City A.M.,  vi sono state numerose speculazioni dal momento che, negli scorsi giorni, il colosso dell'e-commerce Internet ha pubblicato un annuncio di lavoro per un “Digital Currency and Blockchain Product Lead“. 

Evidentemente, tale richiesta non può che strizzare l’occhio alle nuove tecnologie, ed è chiaramente un segnale che l'azienda sta delineando una sorta di percorso verso le transazioni in criptovaluta, dal momento che tra le specifiche dell’incarico si legge come si richieda qualcuno che possa “avere esperienza nell’utilizzo della blockchain, delle valute digitali, delle transazioni virtuali, degli Exchange e di criptovalute in generale”, oltre ad una serie di intenzioni riservate solo ad esperti in questo settore.

E’ evidente quindi come Bezos stia pensando allo sbarco nelle criptovalute, ma in realtà il piano pare essere – secondo le indiscrezioni – in fase piuttosto avanzata. Non si tratterebbe solo, quindi, di un’idea in fase di valutazione.

Del resto, non è la prima volta che Amazon ricerca specialisti nel settore di Bitcoin e delle criptovalute, se si pensa che già nello scorso febbraio il team di Bezos era alla ricerca, in quella occasione, di un “Digital and Emerging Payments,” genericamente attribuito ad un progetto da sviluppare in Messico.

Oggi, invece, ci accorgiamo di essere davvero vicini al momento in cui Amazon sposerà le criptovalute. Criptovalute, non solo Bitcoin: secondo le voci che rimbalzano sulla rete, infatti, non dovrebbe essere il solo BTC la moneta consentita per gli acquisti, dal momento che vi è in programma – nel tempo – di accettare anche Ethereum, Cardano e Bitcoin Cash.

Pronti a partire

È probabile che il coinvolgimento di un enorme player come  Amazon avrebbe un impatto non indifferente nel settore delle criptovalute, aumentandone sensibilmente l'adozione e facendo si, conseguentemente, che il prezzo di Bitcoin (e delle monete alternative sopra menzionate)  possa salire in modo considerevole verso l’alto.

Tuttavia, è un altro l’aspetto che intriga gli appassionati del mondo crittografico: l’ipotesi, già sopra citata, che Bezos possa lanciare il proprio token nativo targato Amazon.

Sarebbe infatti almeno un anno che i tecnici Amazon starebbero parallelamente provando un proprio token, già pensando a come implementarlo nei propri servizi (non solo quindi per pagare i beni, quanto per guadagnare in termini di servizi o usufruire di programmi di fidelizzazione, come del resto abbiamo già visto in svariate tipologie di monete elettroniche).

Staremo a vedere: del resto, sia che Amazon adotti Bitcoin sia che decida di produrre un proprio token, senz’altro corrisponderebbe ad un vero terremoto (pensiamo, in positivo) per il settore di Bitcoin e delle criptovalute.