Diego Maradona e la speculazione su FIFA 21

Ricorderemo a lungo questo 2020, quantomeno per le immense tragedie che ci ha regalato. Dopo l’emergenza covid, che tanto sta condizionando il mondo sanitario e quello finanziario, alla già lunga lista di lutti che ha colpito l’umanità in questi mesi si è aggiunto un nome eccellente: quello di Diego Maradona, probabilmente il più grande calciatore di tutti i tempi, senza dubbio uno tra i più amati e idolatrati dal pubblico italiano.

El pibe”, suo malgrado, dopo la sua scomparsa si trova al centro di una bieca speculazione in rete, più precisamente tra i videogiocatori di FIFA 21.

Andiamo a vedere perché.

Fifa 21 e FUT

Fifa 21 è l’ennesimo capolavoro video ludico prodotto dall’azienda canadese EA Sports. Questo è solo l’ultimo titolo di una fortunatissima saga di videogiochi iniziata nel 1993, e che di anno in anno si arricchisce di dettagli e features sempre nuove e all’avanguardia.

Da qualche anno, ovviamente, le versioni di “Fifa” sono giocabili anche in rete; rete in cui è stato anche approntato un vero e proprio mercato su cui gli utenti – in determinate modalità di gioco – possono commerciare con la moneta elettronica FUT, scambiandosi giocatori e oggetti consumabili, il tutto finalizzato al potenziamento del proprio club.

Più precisamente, FIFA Ultimate Team (FUT) è in sintesi una modalità all’interno del videogioco FIFA che permette agli utenti di creare la propria squadra ideale tramite pacchetti di bustine da aprire, e un sistema di aste per gli acquisti e gli scambi di calciatori rappresentati da una figurina che ne indica il valore globale.

Tra le svariate opzioni, è possibile commerciare anche carte di calciatori non più in attività: volendo, quindi, è teoricamente possibile possedere una squadra con Baggio, Van Basten.. e Maradona.

Maradona e Fifa 21

Mentre tutto il mondo dello sport, ma non solo, è in lutto per la morte di uno dei più grandi campioni della storia del calcio, in FUT diverse persone si stanno discutibilmente mettendo in evidenza.

Negli ultimi giorni, infatti, hanno deciso di immettere sul mercato delle rarissime carte FUT di Maradona ad un prezzo maggiorato, nella speranza di approfittare della vulnerabilità di qualche fan disposto a fare di tutto per commemorare il proprio idolo.

Diversi videogiocatori, infatti, stanno infatti rivendendo le carte di FUT del Pibe de Oro a prezzi a dir poco esorbitanti. Quella dell’ex numero dieci del Napoli pare sia arrivata a oltre i tre milioni di crediti (cifra enormemente superiore al solito prezzo di mercato).

La stessa cosa era peraltro successa qualche anno fa, con la tragica scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori (quando da 900 FUT di prezzo medio, il valore era schizzato a 10.000 FUT).

Videogiochi e monete elettroniche

Al di là delle discutibili speculazioni, risulta interessante notare – per gli appassionati di criptovalute e monete elettroniche – come la rete abbia conferito a numerosi videogiocatori la possibilità di commerciare, via NFT, oggetti e opzioni utili alla propria esperienza di gioco.

Avevamo già visto negli scorsi mesi l’esempio di Animoca Brands, azienda leader nel settore dei videogiochi su blockchain, che tramite la produzione dell’altrettanto celebre F1 Delta Time (esattamente come per Fifa 21) dà la possibilità ai propri utenti di commerciare in rete, tramite NFT, strumenti ed opzioni utili a potenziare e migliorare i propri personaggi (in questo caso, evidentemente, acquistando componenti per la propria vettura o ingaggiando piloti migliori).