Not Found

The requested URL index.php was not found on this server.


Apache/2.2.22 (Linux) Server at Port 80
1 JP Morgan pensa che il Bitcoin sia una bolla - ComprareBitcoin.com
Ultime Notizie

Il CEO di JP Morgan pensa davvero che il Bitcoin sia solo una bolla?

Jamie Dimon, il CEO di JP Morgan Chase & Co. una delle società americane leader nei servizi finanziari globali, un paio di giorni fa ha tuonato che il Bitcoin “è buono solo per gli spacciatori di droga, assassini e gente che vive in posti come la Corea del Nord”.

Parlando del Bitcoin ad una conferenza in New York, il boss della più grande banca d’America ha detto che “licenzierebbe in tronco” qualsiasi suo dipendente che venisse scoperto ad investire in Bitcoin, e per due ragioni: “Primo, sarebbe contro le nostre regole aziendali. E secondo, è un investimento da sciocchi“.

Ha poi anche aggiunto: “Questa moneta non funzionerà mai. Non puoi inventarti una moneta dal nulla e pensare che le persone che la comprano siano intelligenti.”

“Magari se vivi in Venezuela, Ecuador e Corea del Nord o se sei uno spacciatore di droga, un assassino o qualcosa del genere allora certamente è più consigliabile farsi pagare in Bitcoin che in dollari americani.”

“Quindi in effetti c’è un mercato per il Bitcoin, ma direi che si tratta di un mercato piuttosto limitato“.

Il Bitcoin è solo una bolla destinata ad esplodere?

Ma Jamie Dimon non si ferma qui e continua: “Non posso sapere se succederà domani o se dopo che il Bitcoin abbia raggiunto $20.000, ma non c’è dubbio che alla fine questa bolla esploderà. Mi sembra davvero assurdo che le persone non capiscano una cosa così evidente“.

Le parole del numero uno di JP Morgan hanno immediatamente iniziato a rimbalzare su tutte le agenzie di stampa e le risposte dei sostenitori della moneta virtuale non si sono fatte di certo attendere. Primo fra tutti Alex Gurevich, ex senior executive della stessa JP Morgan, che su sul suo profilo personale lancia un tweet decisamente a favore del Bitcoin:

Jamie, sei un boss straordinario e anche uno dei CEO finanziari più grandi di tutti i tempi. Ma non sei un investitore o un imprenditore tecnologico. Fai il piacere, chiuditi la bocca invece di parlare di Bitcoin

Perché il Bitcoin non piace alle banche?

Beh, se non sapete rispondervi da soli a questa domanda forse è il caso di andare a studiarvi la sezione “Bitcoin: come Iniziare” del nostro sito.

Per dirla in una sola riga potremmo sintetizzare che: la tecnologia alla base del Bitcoin è stata creata proprio per togliere il potere centrale sulle transazioni finanziarie alle banche! Chiaramente la questione è molto più complessa e tecnica, ma rimane il fatto indiscutibile che giorno dopo giorno sono sempre di più le persone che credono nel potere rivoluzionario e totalmente disruptive della tecnologia Blockchain.

A tal proposito vi segnaliamo questo interessante video di Marco “Monty” Montemagno (guru italiano di tecnologia) in cui spiega perché secondo lui Jamie Dimon abbia fatto queste dichiarazioni molto pesanti sul futuro del Bitcoin.

Innanzitutto Monty ci tiene a precisare che Jamie Dimon non è certo impreparato quando si parla di denaro e di blockchain: oltre a valere lui stesso 1 miliardo di dollari, ha già da molto tempo creato dei dipartimenti interni alla JP Morgan che si occupano di studiare la tecnologia Blockchain, perché tutto il mondo finanziario sa bene che si tratta di un protocollo rivoluzionario.

Ma allora perché Dimon parla male del Bitcoin?

“Per ostacolare, fare lobby e prendere tempo per studiare questa tecnologia ed essere pronti prima degli altri.”

Sembra dietrologia spicciola, ma è esattamente quello che è successo tra radio e televisione: David Sarnoff, massimo dirigente della Radio Corporation of America (RCA), mentre diffondeva interviste in cui diceva che la televisione faceva male, lavorava alacremente dietro le quinte per essere il primo a lanciarne un modello di massa.

“In fondo -continua Monty- le nuove tecnologie all’inizio hanno sempre casini e vivono di alti e bassi, e i potenti che hanno grandi interessi in causa amplificano questi aspetti negativi per fare leva sull’opinione pubblica e riuscire a prendere tempo per affiancare la tecnologia, studiarla a fondo ed essere pronti a fare la loro migrazione prima di tutti gli altri.”


Ti interessa saperne di più sull’universo Bitcoin? Leggi i nostri articoli della serie “Bitcoin: come Iniziare“:

Bitcoin GRATIS

Condividi

Lascia un commento

Bitcoin Price

Exchange Consigliato

+

Wallet Consigliato

Trend Criptovalute