Trend della settimana: il Metaverso

Cresce sempre di più l’interesse per il cd. “metaverso”, immobili virtuali e terre digitali sono davvero la nuova mania in tema di criptovalute. Solo la scorsa settimana sono stati investiti oltre 100 milioni di dollari, secondo quanto registrato dal sito di analisi DappRadar.

La crescita del Metaverso

La terra del metaverso non rappresenta altro che una proprietà virtuale sotto forma di NFT, token digitali unici che possono giustificare univocamente la proprietà esclusiva di qualsiasi materia digitale, come oggetti d’arte, figurine calciatore, o come -in questo caso- un pezzo stesso del “metaverso”. La maggior parte delle attività che sfruttano l’idea di metaverso attualmente utilizzano la blockchain di Ethereum, il secondo più grande progetto di criptovaluta al mondo per odierna capitalizzazione di mercato. Va evidenziato come anche la diretta concorrente Solana stia rapidamente accelerando nell’accaparrarsi una cospicua fetta di mercato.

Nel metaverso, indipendentemente dalla blockchain di riferimento, gli investitori possono acquistare la terra, costruirci sopra il proprio mondo virtuale ed infine interagire ed esplorare come avatar anche le proprietà altrui, ed il tutto grazie alla tecnologia NFT.

Nuovi investimenti

Gli investitori sono in frenesia per l'acquisto di terreni del metaverso: “L'ondata di attenzione verso i mondi virtuali come The Sandbox e Decentraland è iniziata con il rebranding di Facebook in Meta“, ha affermato un resposabile di DappRadar con un post sul blog ufficiale.

Indubbiamente, la terra del metaverso è il prossimo grande passo nello spazio NFT. Producendo numeri di vendita record e prezzi NFT in costante aumento, i mondi virtuali sono la nuova merce di punta nello spazio crittografico. Gli eventi del Metaverso stanno diventando uno standard di settore nello spazio crittografico“.

La scorsa settimana, sono stati spesi quasi cento milioni di dollari per le terre del più grande progetto di metaverso: The Sandbox; ed Adidas ha stretto una collaborazione proprio con The Sandbox affermando che il metaverso è “uno degli sviluppi più eccitanti del digitale“.

Alternative sul Metaverso

Il secondo nella classifica delle vendite di terreni, secondo DappRadar, è stato Decentraland, con gli investitori che hanno impegnato circa quindici milioni di dollari negli ultimi sette giorni. CryptoVoxels e Somnium Space, sono anch’essi altri due mondi virtuali costruiti su Ethereum, e che hanno venduto rispettivamente poco meno di tre milioni di dollari ed un milione di dollari durante la scorsa settimana di mercato, sempre da quanto risulta a DappRadar. Le cifre di DappRadar, tuttavia, guardano solo alla terra del metaverso costruita mediante Ethereum.

Solana, che è il principale competitor di Ethereum, oltre che la quinta rete blockchain più grande al mondo in termini di capitalizzazione di mercato, ha visto anch’essa una vera e propria esplosione di interesse per gli NFT che cercano di inserirsi in dinamiche di metaverso. Portals, che è una piattaforma molto simile a SimCity basata sulla blockchain di Solana, già al momento di lancio ha venduto quasi dieci milioni di dollari in NFT. Ciò è stato sufficiente per farlo balzare direttamente al terzo posto della classifica di vendite, giusto dietro al ben più blasonato e longevo Decentraland presente nell'elenco degli NFT più venduti ormai da diversi anni. Anche Magic Eden, lanciato a sua volta solo quattro mesi fa, è rapidamente salito alla ribalta delle piattaforme di mercato NFT basate sulla concorrente di Ethereum: Solana. Magic Eden infatti ad oggi vanta circa la metà degli utenti rispetto al leader di mercato NFT su Ethereum denominato OpenSea, sebbene vada evidenziato come stia già elaborando circa il doppio del numero di transazioni.