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Le principali blockchain della rete: CARDANO

Cardano è una piattaforma sulla quale si è sviluppata la criptovaluta ADA, quest’ultima utile a inviare e ricevere fondi.

Cardano è altresì una piattaforma utile alla composizione degli smart contract (con una mission a tratti simile a quella di Ethereum) che offre notevoli livelli di sicurezza e scalabilità grazie ad un sistema cosiddetto “multilayer”.

Andiamo a conoscere oggi le principali caratteristiche di Cardano, oltre alle caratteristiche della sua blockchain.

Cardano: la storia

Cardano nasce nel 2015 grazie all’opera di Charles Hoskinson , studioso che in precedenza aveva contribuito, lavorando a fianco di Vitalik Buterin, alla costituzione di Ethereum.

Hoskinson, parallelamente a Cardano, provvede a costituire ben tre organizzazioni distinte, ognuna con obiettivi differenti: per prima la Cardano Foundation, organizzazione no profit che ha il compito di standardizzare, proteggere e promuovere la tecnologia; per seconda, la IOHK (Input Output Hong Kong) , società di ricerca e sviluppo che ha la finalità di sviluppare e mantenere Cardano; per ultima, Emurgo, società giapponese che sviluppa e supporta iniziative commerciali basate su Cardano.

Il team IOHK  è composto da un gran numero di ingegneri e ricercatori accademici. Il fondatore Charles Hoskinson è ben noto nella comunità crittografica. È un matematico esperto che ha studiato Teoria analitica dei numeri presso l'Università del Colorado. È stato anche il presidente fondatore del comitato per l'istruzione della Bitcoin Foundation ed ha istituito il Cryptocurrency Research Group nel settembre del 2013.

Chief Scientist e sviluppatore del motore di consenso Ouroborous è invece il Prof.Aggelos Kiayias, che è attualmente la cattedra di Cyber ​​Security and Privacy presso l'Università di Edimburgo. 

Oggi, lo sviluppo del progetto Cardano è scandito da alcune fasi, ognuna di esse accostata al nome di un protagonista della scienza, dell’arte o della tecnica. Nello specifico:

–        Byron è la prima fase, quella di lancio;

–        Shelley è la seconda fase, quella attualmente in corso;

–        Goguen introdurrà la macchina virtuale chiamata IELE, che sarà utilizzata come infrastruttura di base per le future tecnologie blockchain;

–        Basho è la fase dedicata al miglioramento di performance, sicurezza e scalabilità di Cardano;

–        Voltaire sarà invece l’ultima fase, quella che consegnerà a Cardano l’ autosufficienza completa e la piena efficienza nella rete.

Perché il nome “Cardano”?

L’aneddoto è piuttosto curioso. Il nome “Cardano” è infatti un omaggio a Gerolamo Cardano, medico ed inventore italiano del XIV secolo che tra le molte innovazioni ha ideato anche la serratura a combinazione. L’acronimo “ADA”, invece, deriva da Ada Lovelace, madrina dei computer moderni (prima ancora di Alan Touring).

Charles Hoskinson

Come funziona Cardano?

Cardano, l’abbiamo detto, è costituito da una roadmap lunga ed ambiziosa, ancora lontana dall’essere conclusa.

Tuttavia, molti degli elementi chiave sono già molto ben definiti, in particolare quelli sul funzionamento di questa tecnologia.

Il protocollo di Cardano, infatti, lavora su due layer (livelli di rete) distinti: sul primo, il cosiddetto Cardano Settlement Layer (CSL) si collocano tutte le informazioni sulle transazioni, esattamente come per Bitcoin (importo, mittente, destinatario, data del trasferimento), e su questo livello vengono trasferiti i token della piattaforma, gli ADA; il secondo livello, denominato  Cardano Control Layer (CCL) gestisce i dati degli account, o meglio, le informazioni degli smart contract.

 La separazione dei due livelli genera un doppio vantaggio:  vi è così la possibilità di effettuare degli aggiornamenti in modo separato e mirato e, in seconda battuta, di elevare i livelli di sicurezza, dal momento l’eventuale compromissione di uno strato non incide anche sul secondo.

Quali sono le differenze tra Cardano ed Ethereum?

L’abbiamo detto: Cardano ed Ethereum si assomigliano, ma la prima ha un vantaggio abbastanza evidente. Cardano, infatti, garantisce maggiore scalabilità rispetto ad Ethereum. Questo obiettivo è stato raggiunto perché il suo creatore ha evitato di utilizzare la Proof of Work, strumento invece adottato da Bitcoin ed Ethereum. Il meccanismo di consenso di ADA, infatti, è chiamato Ouroboros, basato invece sul meccanismo Proof of Stake. Quest’ultimo sistema risulta nettamente più veloce e più economico (dal momento che richiede meno energia).

Per questo motivo, la blockchain di Cardano supporta un numero estremamente elevato di transazioni rispetto ai più lenti BTC ed ETH.

Ouroboros

Ouroboros è un protocollo Proof of Stake.

La logica degli algoritmi di consenso è ciò che guida l'attività e la produzione di blocchi convalidati nei registri distribuiti. Ciò si traduce in uno stato aggiornato e attuale del ledger che è coerente con la cronologia totale delle convalide. Esistono due ampie categorie di meccanismi di consenso in esecuzione su blockchain: Proof of Work (PoW) e Proof of Stake (PoS).

L'idea di base di Proof of Stake è che invece di sprecare elettricità per forzare l'hash prima di aggiungere un blocco viene invece selezionato un nodo che conia un nuovo blocco. La probabilità di selezione è proporzionale alla quantità di monete di cui dispone il nodo. PoS ha lo scopo di incoraggiare l'onestà e la partecipazione al network nel lungo termine.

Ci sono due gruppi principali che si occupano di ricerca e sviluppo nei meccanismi PoS: uno è Casper di Ethereum e l'altro è la particolare iterazione di Cardano chiamata appunto Ouroboros. Essa viene sviluppata dagli scienziati IOHK guidati dal Prof. Aggelos Kiayias .

Ouroboros è stato sottoposto ad una formale revisione accademica tra pari ed è supportato da prove di sicurezza formali. Gli allineamenti con teoria dei giochi e i meccanismi di ricompensa incentivanti presenti in Ouroboros hanno dimostrato che il comportamento onesto è un equilibrio di Nash. Ciò significa che non c'è nulla da guadagnare nella deviazione dal protocollo. Ciò si rivela in grado di neutralizzare la possibilità di attori malevoli.

Ouroborous è stato progettato per essere “a prova di futuro”, per esempio, le firme crittografiche che utilizzano schemi restistenti alle future tecnologie di quantum computing saranno introdotte nel corso dello sviluppo.

Il protocollo Ouroboros divide il tempo in epoche a loro volta suddivise in slot. Questi slot, che sono brevi periodi di circa 20 secondi, avranno esattamente un blocco creato al loro interno. I leader di slot vengono eletti tra tutti gli stakeholder con una probabilità di essere selezionati che come già accennato è proporzionale alla quantità di monete di un nodo.

La Recursive Inter Network ArchitectureRINA ), una proposta alternativa al modello TCP / IP e OSI, dovrebbe essere in futuro implementata in Cardano. RINA è ingegnerizzato in modo tale che può connettersi ed interagire senza problemi con TCP / IP, ciò consentirebbe di eseguire più epoche in parallelo su catene diverse, rendendo così la blockchain altamente scalabile.

Politica monetaria in Cardano

Cardano è dotata di una “tesoreria” che funge da conto bancario decentralizzato. Meccanismo che è simile in linea di principio ad un DAO, ma modellato sul sistema di tesoreria di DASH. Questo portafoglio speciale è controllato collettivamente da tutti i possessori di ADA che voteranno per quali progetti debbano essere liberati i fondi. Ciò consente al sistema di pagare per i propri miglioramenti e garantisce la sua sostenibilità a lungo termine. Il capitale viene finanziato tramite inflazione, ovvero deducendo una piccola percentuale di ogni transazione che avviene sulla piattaforma Cardano e da una parte di ADA di nuovo conio.

La valuta ADA è un'offerta arbitrariamente limitata ad un massimo di quarantacinque miliardi di monete. 

Principali “casi d'uso”

Sebbene Cardano stia senza dubbio sviluppando una rivoluzionaria tecnologia blockchain, il vero vantaggio risiede nei casi d'uso applicabili al mondo reale. Ad esempio, il  rapporto di 78 pagine pubblicato da Long Finance viene sponsorizzato dalla fondazione Cardano.

Il citato rapporto esamina l'impatto economico dei registri intelligenti/distribuiti sul commercio mondiale e sui flussi di capitale globali. Esso cita anche la particolare ambizione di Cardano nel servire come struttura e sistema operativo su cui le civiltà umane potrebbero in futuro prosperare. Come affermato nella pubblicazione:

Concettualmente, l'impatto degli Smart Ledger verrà maggiormente percepito in associazione a processi come il lavoro di ufficio ed il controllo dell'identità, facilitando la creazione di nuove opportunità di business e riducendo la volatilità associata al commercio internazionale.

La missione di Cardano è particolarmente concentrata nei paesi in via di sviluppo e del terzo mondo che sono gravati da corruzione, arcane burocrazie e mancanza di accesso ai servizi finanziari.

Nella battaglia tra le blockchain, Cardano potrebbe avere un vantaggio dal punto di vista teorico. Qualora potesse essere utilizzato per trasformare nella pratica il modo in cui funzionano le odierne società potrà vantare un risultato che nessun altro progetto blockchain ha oggi ancora raggiunto

Dove acquistare e conservare Cardano

ADA è attualmente scambiato su tutti i principali exchange presenti sul mercato quali Bittrex e Binance. Recentemente è stato quotato su Binance anche in cross con il token BNB (Binance Coin) e le coppie di trading USDT. La valuta digitale sviluppata dal team di Hoskinson è sbarcata anche sul popolare exchange cinese Huobi.

Daedalus è l'applicazione wallet  del Cardano Settlement Layer utile a contenere la valuta ADA. Esso è destinato ad essere ulteriormente sviluppato per funzionare come un portafoglio di criptovalute universale, con funzionalità aggiuntive quali il trading automatizzato e le transazioni di diversi tipi di criptovaluta.