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BlockFi: prestiti e investimenti.

Blockfi è una piattaforma di gestione patrimoniale crittografica che offre ai propri utenti la possibilità di guadagnare interessi sulle proprie “partecipazioni crittografiche”, contrarre prestiti in USD utilizzando la propria criptovaluta come garanzia, e scambiare diversi token. Offre prestiti in criptovaluta, stablecoin e USD ad aziende ed organizzazioni che cercano di monetizzare le proprie risorse.

Cosa puoi fare con BlockFi

Cominciamo con una panoramica dei servizi offerti da BlockFi

Conto interesse: questo è forse il modo più semplice per far fruttare le proprie criptovalute sulla piattaforma BlockFi. Una volta aperto un conto si può depositare ed iniziare a guadagnare interessi composti. 

Prestiti crittografici: sono prestiti garantiti da criptovaluta. L'importo minimo del prestito è di 5000 dollari ed è possibile depositare Bitcoin, Ethereum o Litecoin come garanzia. Il denaro viene quindi trasferito sul conto del cliente in dollari. BlockFi promuove questo servizio come modo ideale per finanziare acquisti di notevole entità, quali immobili, automobili, vacanze e simili, o come un'opportunità per diversificare il proprio portafoglio finanziario.

Trading: gli utenti BlockFi possono anche depositare fondi sulla piattaforma e utilizzarli per acquistare più criptovalute o stablecoin.

Prestito istituzionale: meccanismo che consente di utilizzare le criptovalute depositate dagli investitori al dettaglio per finanziare prestiti alle istituzioni. 

Il team

L'azienda è stata fondata nel 2017 ed ha sede nel New Jersey. I suoi co-fondatori sono Zac Prince e Flori Marquez , che servono rispettivamente come CEO e SVP delle operazioni. Prince ha una laurea in International Business presso la Texas State University e un background in tecnologia, essendo stato vicepresidente dello sviluppo aziendale presso Orchard Platform e direttore delle vendite presso Sociomantic Labs. Marquez, laureato alla Cornell, porta l'esperienza finanziaria al tavolo, avendo lavorato presso Bond Street e Oak Hill Advisors ed è una delle stelle nascenti di Crain nel settore bancario e finanziario per il 2020. Rene Van Kesteren è chief risk officer ed ha trascorso tredici anni presso Bank of America Merrill Lynch prima di entrare a far parte di BlockFi. L'altro membro principale del gruppo dirigente è il CTO Mahesh Paolini-Subramanya, che ha lavorato nel settore tecnologico da quando si è laureato all'Università di Notre Dame alla fine degli anni '80. Come con van Kesteren, ha una profonda conoscenza della blockchain e del suo potenziale ed in precedenza ha lavorato per Factom e Ubiquiti Networks.

Il resto del team dirigenziale ha un simile mix di esperienza nel fintech e nella finanza tradizionale, mentre l'azienda nel suo complesso impiega 65 dipendenti distribuiti in quattro uffici tra New Jersey, New York, Argentina e Polonia. 

Una delle metriche più affidabili quando si valuta una società relativamente nuova è il suo elenco di investitori iniziali. BlockFi ha un sostegno impressionante in questo campo, inclusi attori del calibro di Akuna Capital, Coinbase Ventures, Galaxy Digital Ventures e gli onnipresenti gemelli Winklevoss.

Come funziona BlockFi

Se si sta cercando di guadagnare interessi, ottenere un prestito o fare trading, si può farlo solo con Bitcoin, Ethereum o Litecoin. L'altra opzione è utilizzare una stablecoin, e BlockFi ne supporta tre: USDC, Gemini Dollar (GUSD) e PAX. Quindi, se le tue partecipazioni sono costituite da altri tipi di altcoin, dovrai convertirli in una di queste opzioni per utilizzare i servizi finanziari collegati.

L'interesse generato viene pagato nella valuta originariamente depositata. Quindi, se si ha depositato BTC, è in quella forma che si riceveranno i pagamenti mensili di interesse. Recentemente, però, la piattaforma ha introdotto un servizio che si chiama Interest Payment Flex, che permette di scegliere di ricevere quei pagamenti di interessi in una valuta diversa, purché sia ​​una di quelle supportate da BlockFi. Quando si tratta di prestiti, è necessario disporre di più capitale da depositare come garanzia per poter beneficiare del prestito minimo di 5000 dollari. Il tasso massimo di prestito a valore (LTV) è del 50%, con ulteriori tassi disponibili del 30% e del 20%.

Vale la pena discutere a questo punto esattamente come sono strutturati questi prestiti. 

Le domande vengono elaborate rapidamente e, se si fa domanda in un giorno lavorativo, si può attendere una decisione da BlockFi in circa due ore. BlockFi utilizza diversi fattori per calcolare i tassi di interesse, tra cui l'ammontare del prestito, l'ubicazione e la particolare garanzia fornita. Questo è senza dubbio di grande attrattiva per molti nello spazio crittografico che stanno cercando di liberarsi di alcune restrizioni che la finanza tradizionale pone in essere. I rimborsi sono solo interessi, sebbene i pagamenti in eccesso possano essere effettuati senza incorrere in sanzioni. Ovviamente, se il valore di qualsiasi criptovaluta depositata è aumentato in quel lasso di tempo, si può essere in grado di recuperare alcune delle commissioni spese. Per converso, se il valore della garanzia collaterale diminuisce improvvisamente, potrebbe essere necessario fornire fondi aggiuntivi o pagare il saldo del prestito. 

L'azienda ha individuato “tre principali tipologie di organizzazioni” che utilizzano i servizi forniti:

Traders e fondi di investimento: essenzialmente coloro che cercano opportunità di arbitraggio e che hanno bisogno di prendere in prestito criptovalute per chiudere gli spread di prezzo tra mercati diversi'. I trader “di margine” potrebbero anche dover contrarre prestiti per coprire i costi delle proprie strategie di trading

Operatori di mercato “over the counter” (OTC): vengono connessi acquirenti e venditori che desiderano fare affari lontano dagli exchange pubblici, i quali spesso hanno commissioni elevate. 

Aziende che necessitano di liquidità in criptovaluta: esse potrebbero voler mantenere la maggior parte delle proprie risorse in cold wallets ma hanno comunque bisogno di liquidità per provvedere alle operazioni ordinarie dei propri clienti. Gli ATM Crypto possono essere citati quali esempio.

BlockFi è sicuro?

L’exchange di custodia principale di BlockFi è Gemini, (dei famosi fratelli Winklevoss) che ha recentemente completato unesame di conformità “SOC 2”, che lo ha reso il primo exchange di criptovalute a raggiungere tale livello di sicurezza. È regolamentato dal Dipartimento dei servizi finanziari dello Stato di New York (NYDFS) e conserva il 95% delle proprie risorse in un cold wallet a prova di bomba: secondo il sito web infatti, neppure gli stessi gemelli sarebbero in grado di trasferire criptovalute da tale caveau. In breve, i protocolli di sicurezza di Gemini non sono secondi a nessuno e le possibilità che i fondi vengano rubati o gli account violati sono estremamente basse. Anche se si verificasse una tale violazione, tutti i beni sono assicurati da Aon e le eventuali perdite sarebbero quindi compensate.

Oltre alla sicurezza di Gemini, BlockFi utilizza una gamma di funzionalità per mantenere al sicuro gli account dei propri clienti. È attiva l'autenticazione a due fattori e tutte le password, le informazioni personali e sensibili sono crittografate. La piattaforma consente inoltre agli utenti di praticare il cd. “Allowlisting” (altrimenti noto come whitelisting) sui propri account, per cui i fondi possono essere ritirati solo a determinati indirizzi, specificati ed approvati.

Ci vorrebbe un attacco immensamente sofisticato per estrarre fondi da BlockFi o dal fondo di custodia ed anche in quel caso l'assicurazione in atto significherebbe che i clienti i cui conti o beni sono stati interessati non avrebbero perso alcun valore. Nessun deposito del cliente è stato sottratto ad oggi e qualora un account venisse compromesso, sarebbe immediatamente congelato per una settimana e verrebbe condotta una videoconferenza con il cliente interessato per confermare la relativa identità. È quindi possibile eseguire i passaggi per modificare le password e gli indirizzi e-mail per garantire che il cliente possa riprendere il controllo del proprio account personale.

Come iniziare?

Se hai letto fino a questo punto e ti piace ciò che BlockFi ha da offrire, sarai contento di sentire che l'iscrizione è facile e relativamente veloce. Sebbene la società abbia sede negli Stati Uniti, accetta clienti da tutto il mondo, a meno che non vivano in paesi con particolari restrizioni o inseriti nella dedicata “lista nera”.

Il modulo di iscrizione richiede tutti i soliti dettagli personali del caso e bisognerà completare le procedure KYC e verificare il proprio ID. Una volta fatto sarà possibile iniziare ad usufruire dei servizi forniti dalla piattaforma. La verifica dell'account di solito richiede solamente pochi minuti.

Ricorda che non esiste un deposito minimo per il conto interessi, anche se sarebbe consigliato versare una somma adeguata a guadagnare la quantità di interessi percentuali desiderati, e chiaramente maggiore è il deposito e maggiore sarà il ritorno. Se stai cercando di contrarre un prestito, assicurati di essere pienamente consapevole delle spese e degli obblighi che ti assumerai per rimborsare, e ciò prima di vincolare a garanzia la tua preziosa criptovaluta.

Servizio Clienti di BlockFi

C'è un buon elenco di domande frequenti (FAQ) sul sito Web di BlockFi che dovrebbe rispondere alla maggior parte delle domande che potrebbero avere utenti e potenziali clienti di qualunque tipo.

Qualsiasi altra domanda può essere inviata tramite un ticket di richiesta di supporto al dedicato centro assistenza oppure utilizzare un bot di supporto con chat dal vivo che permette di interagire in caso di problematiche di vario genere. Viene anche offerto un supporto via e-mail o telefonico qualora si richieda aiuto relativo alle operazioni di trading.

E' opinione popolare che l’esperienza di assistenza clienti di BlockFi debba ritenersi ampiamente soddisfacente e completa.