Carta Ledger: la società di wallet lancia la propria carta di debito

Ledger, celebre società di criptovalute, sta ufficialmente lavorando ad una carta di debito che si collega direttamente ai propri noti portafogli di criptovalute. La società ha presentato alla conferenza Ledger Op3n i piani per lanciare la propria carta di debito chiamata Crypto Life Card.

Sebbene la società Ledger sia meglio conosciuta per i suoi portafogli hardware, la società ha lavorato duramente anche sulla componente software chiamata Ledger Live. Che sia dall'app Ledger Live su desktop o su dispositivi mobili, gli utenti non sono limitati ai soli invio e ricezione di risorse crittografiche. Essi possono infatti anche acquistare e vendere risorse crittografiche con integrazioni di terze parti. Ledger Live supporta inoltre lo staking e gli scambi attraverso vari partner, quali Changelly, Wyre, ParaSwap e 1inch. Tutto ciò risulta appunto integrato con il portafoglio hardware, che si adopera per la conferma finale delle transazioni.

Funzionalità della carta Ledger

La carta Ledger è stata progettata con Baanx e sarà inizialmente disponibile nel Regno Unito, in Francia e in Germania presumibilmente già nel primo trimestre del 2022. Le persone residenti in Italia potranno ottenere una carta attorno la metà del 2022. Dopo aver ricevuto la tua carta, potrai ricaricarla dall'app Ledger Live con con le varie criptovalute supportate dal tuo dispositivo, e utilizzando la carta per una transazione le criptovalute verranno convertite istantaneamente nell'importo fiat al momento dell'acquisto.

I titolari di carta saranno inoltre in grado di ricevere i loro stipendi direttamente sul conto della loro carta, e potranno convertire una percentuale della loro busta paga in Bitcoin ed Ethereum ogni volta che verranno pagati. Gli utenti di Ledger che desidereranno mantenere la maggior parte dei propri capitali sottoforma di risorse crittografiche potranno aprire una linea di credito ed ottenere contanti accreditati sulla carta. Per tale funzione, bisognerà depositare un determinato importo di criptovaluta a scopo di garanzia. I protocolli di prestito DeFi sono solitamente sovracollateralizzati, il che significa che gli utenti possono prendere in prestito meno di quello che hanno nel loro portafoglio crittografico, sarà di conseguenza molto interessante vedere come funziona la funzione di credito di Ledger, che andrà a competere con le altre carte di debito quali quelle di Coinbase, Bitpanda, Binance, e Crypto.com.

E i fornitori di servizi tradizionali?

I giganti delle tradizionali carte di credito dal canto loro non aspettano certo di rimanere indietro quando si tratta di criptovalute. Visa e Mastercard hanno trascorso gli ultimi anni a lanciare nuovi prodotti che integrino le criptovalute in modo sempre più importante nei propri servizi. Implementando il supporto per le criptovalute sulle loro vaste reti, hanno offerto agli utenti l'accesso a servizi di portafoglio per criptovalute con la possibilità di convertirle in modo rapido ed economico in valute tradizionali per scopi di spesa corrente.

Mastercard ha precisato che “non è qui per consigliarci di iniziare a utilizzare le criptovalute. Ma per consentire a clienti, commercianti ed aziende di spostare il valore digitale, tradizionale o crittografico, come desiderano. Dovrebbe essere una scelta personale.” La crescente rete di partner crittografici di Mastercard ora include l'applicazione wallet Wirex, il fornitore di servizi di pagamento Bitcoin BitPay, il gestore di risorse digitali Bakkt e l'applicazione di mobile banking assicurata FDIC LVL.

Visa ha abbracciato le risorse digitali con lo stesso fervore, avendo collaborato con oltre 60 piattaforme crittografiche tra cui Circle, BlockFi, Coinbase, FTX e Anchorage. L'azienda ha persino lanciato la propria attività di consulenza globale sulle criptovalute l'anno scorso, confezionata per quelle istituzioni finanziarie desiderose di acquisire o fidelizzare clienti interessati a valute digitali, stablecoin ed NFT. Gran parte del business delle criptovalute di Visa è stato condotto in collaborazione con la startup di pagamenti Simplex, specializzata nel fornire agli utenti funzionalità di accesso e uscita tramite carte di credito e di debito.