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Coinbase si prepara a sbarcare in Borsa!

Coinbase, l’exchange di criptovalute forse più conosciuto in rete, sembra possa mettere a segno un colpo di fondamentale importanza per sé stesso e per il mondo delle criptovalute.

Secondo un rapporto Reuters, infatti,  l’azienda di San Francisco potrebbe approdare in Borsa entro la fine del 2020, tramite una IPO (Initial Public Offering).

Le trattative sono in fase iniziale e richiederebbero l'approvazione del SEC ( l’equivalente della commissione per i titoli e gli scambi). SEC che, come però sappiamo, finora non è stata particolarmente tenera con Bitcoin e criptovalute: vedremo se sarà più malleabile, nel caso, con un Exchange.

Coinbase, se quotato in borsa, diverrebbe la prima azienda operante nel mondo delle criptovalute a diventare pubblica.

Coinbase borsa
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Le manovre di Coinbase per la quotazione in Borsa

Le fonti vicine a Reuters, del resto, hanno riferito che Coinbase sarebbe in procinto di associarsi con banche e studi legali al fine di effettuare al meglio l’operazione. Forse non è un caso, quindi, che mercoledì scorso la società abbia dichiarato di aver assunto Paul Grewal, vicepresidente e vice consigliere generale di Facebook, come punto di riferimento per gli aspetti legali.

Grewal sembra essere la persona giusta per poter traghettare Coinbase in questo momento: del resto, risulta essere uno dei massimi esperti di tecnologia e legalità negli Stati Uniti, avendo seguito migliaia di casi che lo hanno portato ad immergersi negli aspetti giuridici connessi alla tecnologia, come ad esempio le controversie inerenti Apple e Samsung o quelle generate dallo scontro tra Google e Oracle.

Il suo compito in Coinbase sarà quello di supervisionare tutti gli aspetti legali per far crescere l’azienda. Per questo collaborerà anche con le autorità di regolamentazione. 

Coinbase, in ogni caso, ha rifiutato –almeno in prima battuta – di commentare le notizie di Reuters.

La famosa agenzia informativa, peraltro, ha affermato che Coinbase  starebbe prendendo in considerazione una quotazione diretta, formula diventata più comune negli ultimi anni perché non prevede l’emissione di nuove azioni e gli investitori esistenti possono vendere le loro azioni più facilmente.

La popolarità di Coinbase

Coinbase, fondata nel 2012, è stata valutata $ 8 miliardi al termine del suo ultimo rifinanziamento risalente al 2018. Ad oggi ha visto transitare oltre $ 500 milioni di dollari, e afferma di avere oggi più di 35 milioni di utenti che commerciano valuta virtuale. Nel nostro portale, poi, è ben conosciuta e apprezzata dagli utenti sia per la facilità di utilizzo che per i numerosi bonus che riserva ai nuovi utenti.

Coinbase è in un certo senso “figlia” dell’azienda Y Combinator, società deputata all’avvio di startup statunitensi, che nel 2012 ha preso per mano i programmatori della nascente società Coinbase e ha investito al meglio le risorse messe a disposizione dagli azionisti Andreessen Horowitz, Greylock Partners, DFJ Growth, Blockchain Capital e Union Square Ventures.

Finora il mercato IPO nel 2020 è stato dominato dalle società biotecnologiche, ma nell'ultimo mese anche diverse società tecnologiche stanno approdando nei mercati pubblici, tra cui Airbnb, Unity Technologies, Shift Technologies, Palantir e Snowflake.

Vedremo se anche Coinbase si aggiungerà a questa ricca lista.