Come ottenere il Super Cashback del Governo Conte

Lo scorso weekend, una notizia più di altre ha riempito le cronache italiane, sia in tv, che sui giornali che in rete. Abbastanza insolitamente, tale notizia appartiene in toto all’universo dei pagamenti elettronici e delle monete virtuali.

Infatti, il Governo Conte ha promulgato uno strumento di cashback per incentivare i pagamenti elettronici (in particolare con bancomat e carta di credito), denominato, appunto, Super Cashback.

Andiamo a vedere che cos’è, come funziona e soprattutto come ottenerlo.

Che cos’è il Super Cashback del Governo Conte?

Il cosiddetto “Super Cashback” è una misura governativa finalizzata alla promozione della tracciabilità dei pagamenti, utile a combattere l’evasione fiscale.

Il Super Cashback corrisponde infatti ad un premio pari a 3 mila euro per i primi 100 mila cittadini che effettueranno il maggior numero di pagamenti con la moneta elettronica (quindi, carta di credito o bancomat) in un anno. Attenzione, però: non saranno necessarie spese elevate, dal momento che il conteggio verrà alimentato anche dai pagamenti poco onerosi, come quello di un caffè o del giornale.

Come funziona il cashback?

Il cashback, misura precedentemente inserita nella precedente legge di Bilancio ( poi rinviata al 1° dicembre a causa dell'emergenza covid), prevede un rimborso nella misura del 10% della spesa effettuata con moneta elettronica (quindi con bancomat e carte di credito) . Il tetto massimo di spesa fissato –per concorrere al cashback- è pari a 3 mila euro,  pertanto il rimborso massimo possibile arriva a 300 euro. In prima battuta, il governo aveva previsto di restituire agli utenti solo una frazione delle spese, ovvero quelle corrispondenti ai pagamenti considerati a maggior rischio evasione. In seguito, però, il cashback è stato esteso a qualsiasi acquisto, purché questo venga effettuato di persona, in negozio, evitando l'uso del contante. Non fanno parte del programma cashback, quindi, gli acquisti online.

Come concorrere al cashback

Il piano Super Cashback in via di promulgazione da parte del Governo Conte (misura peraltro figlia del celebre “bonus befana” che tanto ha fatto discutere in passato), riassumendo, conta di riconoscere un premio di 3 mila euro ciascuno l’anno per le prime 100 mila persone che effettueranno il maggior numero di transazioni con carte di credito e bancomat.

Ricordiamo ancora una volta che per avere chance di ottenere il cashback conteranno il numero di transazioni (e quindi di pagamenti elettronici effettuati) e l’ammontare della spesa. Pertanto, un acquisto unitario di basso valore avrà la stessa valenza di un pagamento maggiore.

Acquistare 10 caffè con 10 transazioni sarà più utile – in quest’ottica – di acquistare 3 telefoni cellulari o 6 elettrodomestici.

Chiarito questo punto, poi, passiamo alle specifiche tecniche: il rimborso verrà erogato ogni sei mesi. La prima tranche ricompenserà le prime persone che dal 1° dicembre 2020 al 31 maggio 2021 effettueranno più transazioni elettroniche.

Ciò che spera di ottenere il Governo, con questa manovra, è sia una maggiore tracciabilità delle spese (che metterebbe al riparo dall’evasione fiscale) e una rivitalizzazione del commercio, magari a partire dal Natale 2020.

Come ottenere il bonus Super Cashback

Salvo ulteriori modifiche da qui al primo dicembre, per vedersi accreditato il bonus sarà necessario utilizzare la App Io della Pubblica Amministrazione. Per accedere al piano di rimborsi l’utente dovrà registrarsi inserendo:

  • Il proprio codice fiscale,
  • le carte associate a quell’utente (le transazioni calcolate sono quelle cumulate tra le varie carte).

Il Super Cashback è individuale. Ciò significa che ogni componente di un nucleo familiare partecipa quindi al piano individualmente.

Molto probabilmente servirà fornire il proprio Iban, dal momento che la restituzione del 10 per cento delle spese sembra dover avvenire sotto forma di cassa, con accredito su conto corrente.