Home Lo Spiegone Informatico Cosa significa Proof of Stake?

Cosa significa Proof of Stake?

Ormai da un bel po’ di tempo gira la notizia che Ethereum effettuerà il passaggio dall’attuale meccanismo di consenso “Proof of Work” (PoW) ad un consenso “Proof of Stake” (PoS) mediante un aggiornamento che i programmatori del team di Ethereum hanno denominato “ETH 2.0”. In sostanza sia PoW che PoS sono metodi algoritmici alternativi applicabili al compito di verificare i blocchi della catena Ethereum.

Mentre Proof of Work è il paradigma utilizzato dalle criptovalute più tradizionali quali Bitcoin e Litecoin (definite anche, probabilmente in maniera impropria, delle blockchain “1.0”), Proof of Stake è un meccanismo ancora relativamente nuovo, e per tale motivo, dovrà superare la difficile “prova del tempo” così da vantare standard di sicurezza e funzionamento non certo scontati.

Differenze con Proof of Work

Proof of Stake (PoS) è il meccanismo di consenso utilizzato da criptovalute quali Neo, Dash, Stellar, ecc.

Mediante il consenso PoW la probabilità di “minare” con successo un blocco viene decisa in base alla quantità di lavoro che il miner riesce a produrre in termini di calcolo del proprio hardware.

Nel PoS, anziché premiare dei miners per la risoluzione di equazioni complesse col proprio hardware, viene presa in considerazione la quantità di monete che i singoli possessori decidono di vincolare al preciso scopo di validare i blocchi (cd. staking).

Le blockchain che implementano il paradigma PoS offrono un sistema di ricompensa per certi aspetti più equo rispetto alle Blockchain che implementano il meccanismo di consenso PoW, poiché la ricompensa ricevuta per le operazioni di validazione sarà direttamente proporzionale al capitale investito per fare “staking” di una determinata criptovaluta. I partecipanti che hanno una quota significativa della supply vengono selezionati in modo pseudo-casuale per coniare i nuovi blocchi.

proof of stake

Perché preferire PoS?

Uno dei motivi principali considerati dagli sviluppatori di Ethereum è certamente il crescente rischio di centralizzazione per le valute che utilizzano il paradigma PoW.

Il controllo delle blockchain che implementano PoW viene delegato sempre più verso quei pochi utenti che possiedono enormi capacità hardware a basso costo energetico e che quindi si concentrano in specifici punti del globo dove vi sono condizioni che oggettivamente fanno ottenere il profitto migliore nel mining.

Inoltre il passaggio da PoW a PoS comporta un vantaggio che non tutti considerano: la riduzione dell’impatto ambientale. Questo è possibile poiché PoS non utilizza risorse energetiche significative.

Un'altra importante modifica che Ethereum 2.0 propone in risposta alle oscillazioni di attività sul network sarà quella di non legare tali oscillazioni al costo delle commissioni bensì alla grandezza dei blocchi.

Questo potrebbe contribuire a ridurre alcuni dei problemi più comuni per gli utenti quali la difficoltà nello scegliere un importo ottimale per le commissioni ed i tempi di elaborazione a volte eccessivamente lunghi.

Considerazioni teoriche sulla sicurezza di PoS

I sistemi Proof of Stake come già accennato sono relativamente più recenti dei sistemi Proof of Work e non hanno visto neanche lontanamente il livello di adozione delle monete PoW. PoS non può vantare quei rigorosi test che sono invece già stati effettuati per i sistemi PoW e che sono indispensabili ad identificare potenziali rischi per il funzionamento e la sicurezza della blockchain.

In linea teorica tuttavia, ci sono anche dei vantaggi in PoS quali ad esempio delle forme di pesante penalità per il capitale accumulato da potenziali attaccanti al fine di avere voce nel capitolo “validazione”.

In tema di attacchi al 51% c’è da dire inoltre che è molto difficile nei sistemi PoS acquisire partecipazioni del 51% in una volta sola. Immaginate che domanda di moneta sarebbe necessaria per accumulare più di metà della supply ed il costo che bisognerebbe sopportare… senza contare che anche riuscendoci, una volta compromesso il sistema, avremmo il 51% di monete destinate a deprezzarsi vistosamente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui