Dalla Spagna: calciatore riceve lo stipendio in Bitcoin!

Il 2021 si era aperto con una notizia, relativa al mondo dello sport, che aveva dato soddisfazione agli amanti di Bitcoin e delle criptovalute: ovvero, che nella NFL americana, uno dei protagonisti principali aveva fatto intendere che una buona fetta del proprio stipendio gli sarebbe stata potenzialmente corrisposta in BTC.

A seguito di quella notizia, poi, la riflessione principale che avevamo fatto era circa potenziali altri sportivi negli Stati Uniti che avrebbero potuto seguire l’esempio , passando anch’essi a ricevere uno stipendio crittografico e dando conseguentemente grande impulso al settore delle criptovalute.

E qualcosa del genere è successo, anche se non negli Stati Uniti: in Spagna, infatti, il calciatore David Barral, nuovo attaccante del DBX Inter Madrid, riceverà il proprio stipendio unicamente in Bitcoin.

Un calciatore in Bitcoin

David Barral è un giocatore spagnolo classe 1983, nato in Andalusia e cresciuto nelle giovanili del Real Madrid. Dopo un inizio di carriera nelle serie minori spagnole, nel 2008 contribuisce alla risalita della formazione Asturiana dello Sporting Gijon in Primera Division, l’equivalente della nostra Serie A.

La sua è una onesta carriera fatta anche di esperienze all’estero, ma con ogni probabilità Barral passerà alla storia per un altro motivo.

Nella sessione di mercato invernale del 2021, infatti, passa al DBX Inter Madrid (una delle tantissime squadre della capitale spagnola, nello specifico di terza divisione spagnola, un po’ come la nostra Lega Pro ); questa formazione ha per main sponsor Criptan, un Exchange spagnolo che permette la compravendita di cripto monete. Criptan ha avuto un ruolo chiave nell’acquisizione di David Barral, tanto da stabilire che questo riceverà il proprio stipendio interamente in Bitcoin.

E’ il possibile inizio di una rivoluzione: Bitcoin, ora, potrebbe essere utilizzato comunemente anche nel mondo del calcio.

Il precedente turco

Il pagamento dello stipendio di Barral in Bitcoin corrisponde sicuramente ad una pietra miliare nel processo di integrazione di BTC nella vita di tutti i giorni.

Non è però la primissima volta che la più famosa delle criptovalute si rende protagonista nel mondo del calcio, se pensiamo che nel 2018 aveva fatto parlare di sé grazie al Harunustaspor, formazione turca di terza serie, che aveva acquisito il giocatore Omar Faruk Kinoglu pagandolo in Bitcoin.

All’epoca, per stessa ammissione del proprio presidente, la cifra pagata in BTC (peraltro abbastanza esigua, 0,0524 corrispondenti a circa 500€ all’epoca), era servita a far parlare (con successo) dell’ Harunustaspor nel mondo.

Quello di David Barral, invece, sembra proprio l’inizio di un’altra politica monetaria , dal momento che i presupposti perché altre società (che sempre più sembrano abbracciare, in un modo o nell’altro, la tecnologia della blockchain e delle criptovalute) seguano l’esempio del DBX Inter Madrid sembrano poterci essere tutti.