Previsione Weiss Crypto Ratings: Bitcoin a 70.000$ nel 2021

Weiss Crypto Ratings, una delle testate più accreditate della rete concernenti l’ analisi e le proiezioni sulle criptovalute , ha recentemente pubblicato una interessante analisi sul perché essere fiduciosi circa la crescita, nel giro di un anno/anno e mezzo, del prezzo di Bitcoin.

I motivi della crescita, sostanzialmente, sarebbero tre: andiamo a vedere quali.

Inflazione del dollaro

Per far fronte alla crisi pandemica, una delle prime manovre finanziarie del Governo degli Stati Uniti è stata quella di stampare moneta, tanta tanta moneta. In 13 settimane, infatti, la Federal Reserve ha stampato qualcosa come 2,9 trilioni di dollari. Una cifra impressionante, pari a 22 milioni di dollari al minuto.

Tale cifra, se in un primo momento è stata destinata ad aiutare le imprese e le famiglie, non potrà non avere – a distanza di qualche mese – ripercussioni di tipo inflazionistico sul mercato.

A suffragare tale ipotesi, del resto, vi è un elemento storico: ogni volta che vi sono stati macroelementi che hanno portato a fenomeni inflazionistici, il popolo ha reagito investendo sull’oro.

Oggi, oltre ad investire sull’oro, la gente ha iniziato a investire in Bitcoin, ritenuto –esattamente come il più pregiato dei metalli- una sorta di bene-rifugio.

In termini di valore assoluto, però, c’è da dire che Bitcoin – in relazione all’oro – ha già avuto una performance migliore quanto a variazione % positiva.

Grandi investitori che comprano Bitcoin

Alcune settimane fa, il titolare degli hedge fund Paul Tudor Jones ha investito 210 milioni di dollari in Bitcoin.
Grayscale Bitcoin Trust (l’abbiamo visto) sta acquistando monete più velocemente di quanto non vengano effettivamente prodotte.
Il grande venture-capitalist Andreessen Horowitz, poi, ha recentemente allocato mezzo miliardo di dollari da investire in start-up crittografiche.
Questi sono solo esempi di come alcuni degli investitori maggiormente importanti di Wall Street sembrano non aver dubbi sul fatto che questo sia il momento per procurarsi Bitcoin e criptovalute in genere.

Del resto, se si pensa che la capitalizzazione di Bitcoin ad oggi ammonta a 170 miliardi di dollari, confrontata all’enorme mole di capitalizzazione dell’azionariato statunitense (attualmente pari a 37 trilioni di dollari) risulta ancora una piccolissima fetta: la possibilità che altri investitori seguano gli esempi dei colleghi di questi mesi, alzando la quota di mercato di Bitcoin, si fa sempre più concreta.

L’analisi Stock to Flow

Lo Stock-to-Flow (S2F) è un tipo di analisi (che già in passato ha fornito modelli e previsioni veritiere) che mette a confronto il numero di nuovi Bitcoin immessi nel mercato con l’offerta già esistente. Gli analisti hanno determinato che sulla base del modello (S2F), il prezzo di Bitcoin dovrebbe crescere significativamente nei prossimi 12 mesi.

Bitcoin previsione

Basandosi infatti su macro elementi quali gli effetti post halving, il rapporto con l’oro e l’andamento del 2020… gli analisti hanno effettuato una previsione per Bitcoin nel 2021 pari alla mirabolante cifra di 70 mila dollari.

Forse, tra le tante scorie negative che ci sta lasciando la crisi Covid, potrebbe esserci –per gli appassionati di monete elettroniche- una ripercussione positiva legata a Bitcoin e criptovalute.

Stiamo a vedere…