VISA e’ alla ricerca di sviluppatori Blockchain

Col passare dei giorni, abbiamo sempre più la sensazione che le criptovalute stiano a poco a poco entrando nella nostra quotidianità.

Non per ultime, le notizie  riguardanti gli istituti finanziari italiani  che stanno inquadrando Bitcoin e criptovalute, danno un grosso significato all’affermazione del movimento basato sulle criptocurrency.

Ma un’altra notizia destinata a far rumore ci arriva dagli Stati Uniti, da uno dei colossi finanziari più grandi : la VISA, gigante delle carte di credito, da ieri ricerca sviluppatori con esperienza su Bitcoin, Ethereum e Ripple.

Ma andiamo per gradi.

Che cos’è VISA?

VISA è un agglomerato di istituzioni finanziarie, che dal 1958 è leader mondiale delle carte di credito. Presieduta da Joseph W. Sanders, l’azienda, quotata ormai da anni a Wall Street, è un punto di riferimento di livello planetario per svariati aspetti della finanza, in particolar modo per il trasferimento di capitali.

Fatturando qualcosa come 21 miliardi di dollari l’anno, le scelte di VISA nel settore finanziario pesano su tutte le filiere delle banche e degli Stati.

L’offerta di lavoro

Da ieri, nella sezione “carriere” del sito ufficiale di VISA, campeggia un annuncio per il quale il colosso finanziario americano è alla ricerca di nuovi esperti per lo sviluppo di pagamenti crittografati e nello specifico che si occupano di Bitcoin, Ethereum e XRP.

Stiamo cercando uno sviluppatore forte con esperienza con Ethereum e l’architettura blockchain per far parte del team incaricato di creare applicazioni distribuite. Il nostro candidato ideale ha creato e rilasciato applicazioni distribuite, ha lavorato con la blockchain Ripple, R3, Ethereum e / o Bitcoin e ha esperienza con Solidity.

In seguito, poi, un indizio importante:

“Posizioni multiple sono disponibili nelle sedi di Austin, TX e Foster City, CA”. 

E’ evidente come VISA, quindi, stia cercando non una singola persona, bensì stia tentando di mettere assieme un team di sviluppo per progetti basati su blockchain e criptovalute.

Visa Blockchain
Visa Blockchain

Le cinque priorità di VISA

Continuando a scorrere l’annuncio, VISA elenca quelle che sono le sue “cinque priorità” su cui il neo-assunto -o, più probabilmente, i “neo assunti”- si dovranno concentrare:

  1. una piattaforma di pagamento transfrontaliera basata su blockchain, 
  2. il near time Settlement, 
  3. un timbro aziendale digitale con identificativo unico per creare identità digitali per le aziende,
  4. lo sviluppo di chain-code su Hyperledger in Go, 
  5. l’analisi dei dati. 

In poche parole, l’eventuale esperto dovrà concentrarsi sulle tecnologie emergenti, migliorando la strategia di implementazione del prodotto, focalizzandosi sulla domanda di mercato al fine di garantire progettazione e realizzazione di soluzioni che abbinino VISA alle tecnologie suddette.

Quali sono i requisiti?

Qualcuno sta già pensando di trasferirsi in Texas o in California?

Non così in fretta!

I requisiti richiesti da VISA sono particolarmente impegnativi: per rispondere all’annuncio è richiesta sia una laurea in informatica che almeno 2 anni di esperienza nello sviluppo di software distribuito.

Il che non risulta una condizione particolarmente semplice da soddisfare, se pensiamo ad esempio che le aziende operanti su tecnologie inerenti la blockchain non è che siano operative da troppi anni.

Inoltre (ma questa tutto sommato è la parte più facile) è richiesta esperienza su Linux, C ++ o Java, ed app server client, oltre che esperienza negli scambi finanziari, nei mercati delle azioni, con i processori di pagamento ed il credito B2B. 

VISA e Blockchain

Insomma, VISA pare fare sul serio. L’istituzione di un team-blockchain non può che essere un indicatore di come anche i colossi della finanza americana siano consapevoli di dover introdurre questa tecnologia, che per forza di cose diventerà sempre più di uso comune. Un po’ come una carta di credito.