Shiba Inu: Tutto quello che devi sapere su SHIB

Il token Shiba Inu sembra scimmiottare la più celebre criptovaluta Dogecoin, anche se, oltre alla simpatica mascotte canina, presenta anche alcune altre cose in comune. Scopriamole assieme.

Che cos’è Shiba Inu?

A sentire quanto dichiarato nel whitepaper, o meglio “woofpaper“, sul sito ufficiale del token, gli sviluppatori di tale moneta digitale si sono posti l’obiettivo di migliorare le falle presenti proprio in Dogecoin.

Il meme di Doge è originato da una foto di uno Shiba Inu giapponese ritratto mentre guarda verso di noi con le zampe incrociate e uno sguardo vagamente ambiguo dei suoi.  Tale ritratto è girato in tutta una serie di meme che hanno fatto il giro del mondo, ed ha funzionato immediatamente catturando l'immaginazione degli utenti di Internet che lo hanno diffuso in lungo e in largo.

Creato da uno sviluppatore anonimo di nome Ryoshi il Woofpaper pone una semplice domanda: che cosa accadrebbe se un progetto di criptovaluta fosse gestito in tutto e per tutto dalla propria comunità?

Tale comunità si dice sia forte di oltre trecentomila sostenitori e, sebbene questo non possa essere un numero del tutto dimostrabile, ciò sta creando un notevole scalpore nella comunità crypto.

Cenni storici su SHIB

La moneta Shiba Inu è stata lanciata il primo agosto dell’anno scorso ed all'epoca aveva un prezzo inferiore a 0,00000001 dollari. Ad ogni modo, più recentemente grazie all’enorme crescita di interesse per Dogecoin, anche Shiba Inu ha di riflesso preso a muoversi al rialzo.

A partire dal maggio di quest’anno dopo essere risceso di circa metà del valore raggiunto nel suo massimo storico, il token SHIB è aumentato nuovamente di circa, attenzione: l’1.200.000%. Onestamente non è comprensibile un tale tipo di rendimento in meno di un anno. Cosa sta facendo il progetto Shiba Inu per meritare un così massiccio guadagno di prezzo, ci si chiede. Onestamente, ad oggi, molto poco. Mentre i fondatori di Shiba Inu continuano a sostenerlo come potenziale erede di Dogecoin, non c'è molto dal punto di vista tecnologico che ne confermi il valore. Più che una moneta sembra uno scherzo. Eppure, anche per scherzo, sembra avere un enorme potenziale di crescita poiché nella realtà, a quanto pare, molte persone hanno versato ingenti capitali in tale token, forse sperando che continui a salire verso vette ancora sconosciute.

Caratteristiche tecniche di Shiba Inu

La moneta Shiba Inu utilizza il simbolo ticker SHIB ed è un token ERC-20 che gira sfrutta la blockchain di Ethereum per registrare le transazioni. È interessante notare come i creatori della moneta Shiba Inu abbiano inviato addirittura metà della fornitura totale di monete al fondatore di Ethereum Vitalik Buterin, mentre l'altra metà è sia bloccata su Uniswap, con la chiave resa irrecuperabile in quanto presumibilmente gettata via.

I creatori di Shiba Inu affermano che si tratta di una versione migliorata di Dogecoin, e da qualche mese è stata utilizzata prima come moneta di punta sul forum Internet Reddit, ed in seguito è stato anche ampiamente scambiato dagli speculatori dei mercati di criptovaluta. Sembra chiaro come Shiba Inu abbia effettivamente mantenuto l'aspetto speculativo di Dogecoin. Una delle differenze notate in Shiba Inu è però stata la decisione dei creatori di “bruciare” metà della fornitura totale inviandola al fondatore di Ethereum Vitalik Buterin. Ovviamente questo non è come bruciarne definitivamente la fornitura, in quanto le monete esistono ancora in possesso di Vitalik se non le ha già vendute. Il valore dei token SHIB inviati a Vitalik ha raggiunto i quindici miliardi di dollari ad un certo punto. Vitalik ne ha inviato oltre 50 trilioni di token per un valore pari a circa un miliardo di dollari verso un fondo gestito da Polygon, allo scopo di aiutare il contrasto alla diffusione del COVID-19 in India.

Allo stesso tempo ha anche ritirato il 90% della liquidità SHIB da Uniswap. Le azioni di Buterin hanno causato una mossa di più giorni che ha ridotto il token SHIB del 50%, anche se vale la pena notare che il token è aumentato del 3,300% nei sette giorni precedenti il ​​calo.

Il prezzo di SHIB

Come dicevamo esiste un quadrilione di token totali, metà dei quali sono stati inviati al creatore di Ethereum Vitalik Buterin mentre l’altra metà bloccata in un contratto di Uniswap. Sono davvero un sacco di gettoni, quindi non c'è da meravigliarsi che Shiba Inu abbia un valore così basso per ogni singola moneta, essendo appunto tantissime in totale. Ad oggi un token SHIB si aggira sugli 0,000007 dollari al pezzo. Può essere acquistato utilizzando Uniswap, ma puoi anche ritirarlo in dozzine di altri exchange. Binance ha aggiunto il token di recente ed anche altri CEX e DEX si sono affrettati ad elencare tale token vista l’immensa popolarità.

Funzionalità del token SHIB

Vista la popolarità degli exchange decentralizzati, il progetto Shiba Inu afferma che sta lavorando al proprio DEX e che si chiamerà ShibaSwap. Non esiste una data fissa per il lancio dell’exchange, ma gli sviluppatori affermano che sarà un exchange sicuro e decentralizzato.

Si prevede che lo ShibaSwap DEX ruoti attorno ai tre token che il progetto sta creando. C'è il token SHIB di cui stiamo già discutendo, il token LEASH e ci sarà anche un token BONE (proprio come “osso”).

Il token LEASH è l'opposto del token SHIB in termini economici. LEASH è stato creato con una fornitura totale di poco superiore ai centomila pezzi. Originariamente doveva essere un token dal prezzo legato a Dogecoin, ma tale decisione è stata successivamente controvertita lasciandolo come semplice token ERC-20 puramente speculativo, la cui bassa offerta si riflette nel suo maggior prezzo che ad oggi veleggia poco sotto i mille dollari, ma che ha anche raggiunto diverse migliaia di dollari in più per singolo gettone. Il token BONE non è ancora stato rilasciato e si dice raggiungerà una fornitura totale pari a duecentocinquanta milioni di token. Il woofpaper afferma che sarà disponibile solo su ShibaSwap. BONE viene anche concepito come token di governance, il quale consentirà ai membri della comunità di presentare proposte e votarle.

Ci sono utilizzi concreti?

Il progetto si sta facendo spazio anche nel settore degli NFT, offrendo la possibilità di creare, vendere, e scambiare NFT sulla piattaforma ShibaSwap. Hanno già avviato un programma di ricerca per il loro incubatore di startup.

Il token Shiba Inu ha altresì diffuso una campagna sostenuta dalla community che, utilizzando la funzione Amazon Smile integrata, contribuisca al mantenimento della razza canina degli Shiba Inu in tutto il mondo. Le cure adeguate, per capirci. Tale funzionalità consente a qualsiasi membro di Shiba Inu di aiutare il progetto “Rescue Shiba Inus” semplicemente utilizzando smile.amazon.com quando effettuano ordini su Amazon e mettono la loro organizzazione senza scopo di lucro come funzionalità preferita, e conseguentemente donando una percentuale dei propri acquisti alla Shiba Inu Rescue Association.

Opinioni conclusive

È difficile ignorare gli enormi guadagni ottenuti dal token SHIB nel mercato delle criptovalute in termini di aumento del prezzo al gettone. Certo, ci si rende conto presto che probabilmente tali fluttuazione sono avvenute solo a causa della stretta somiglianza con Dogecoin, in quanto non esiste alcun caso d'uso per il token Shiba Inu e nemmeno alcun supporto tecnico che sviluppi ulteriormente le potenzialità del token.

Sebbene sia in corso la costruzione di un exchange denominato ShibaSwap, sembra che tale concetto sia stato introdotto solo in un secondo momento, e che forse possa rappresentare solo un altro modo per scambiare tale criptovaluta, vista la recente popolarità di cui godono gli exchange decentralizzati. In breve, se ti interessa semplicemente speculare sul prezzo del token SHIB dipende solo dalle tue inclinazioni. Tieni comunque presente che il progetto solleva tutta una serie di interrogativi piuttosto importanti e che rimangono completamente senza risposta. Dalla natura anonima del creatore, alla mancanza di una seria documentazione tecnica, fino al fatto che praticamente tutto ciò che riguarda il progetto urla “statemi alla larga”..