Dogecoin quotazione in tempo reale | Valore e storico di DOGE

La criptovaluta Dogecoin [DOGE] è una tra le monete elettroniche di cui più si è dibattuto negli ultimi mesi.

E’ una criptovaluta del tutto singolare rispetto alla stragrande maggioranza delle altre, perché non è connessa ad un progetto concreto in fase di realizzazione, bensì risulta invece essere collegata ad un meme (ovvero, una sorta di scherzo grafico presente su internet) che raffigura il noto cane Shiba Inu.

Partita con una capitalizzazione irrisoria, la quotazione di Dogecoin ha vissuto settimane da protagonista nell’universo crittografico nel 2021.

Una panoramica sul valore di Dogecoin

Dogecoin nasce nel 2013, data che fa sì che DOGE non sia una delle criptovalute più giovani in assoluto: basti pensare che Bitcoin, ad esempio, nacque appena 4 anni prima.
Dogecoin oggi vanta una posizione di prestigio nel panorama delle criptovalute, con dei numeri davvero considerevoli sia per quel che riguarda la capitalizzazione sia per il numero di scambi: tecnicamente parlando, DOGE risulta essere una criptovaluta peer-to-peer, nonché basata su Blockchain.

Nel gennaio 2014, un gruppo di appassionati della rete ha cominciato ad adottarla e a pubblicizzarla, tanto da raggiungere una consistente capitalizzazione, pari a 60 milioni di dollari.

Tale euforia al rialzo non si è mai fermata, tanto che nel giugno 2017 la capitalizzazione risultava pari a 340 milioni, per sfondare il muro del miliardo nell’anno successivo.

Per molti motivi (tra cui la pubblicità fatta da Elon Musk, che ne ha ipotizzato l’uso su Marte a colonizzazione del Pianeta Rosso effettuata), poi, il 2021 arriva ad essere l’anno d’oro di Dogecoin, arrivando a toccare, nel mondo, quota 50 miliardi di dollari di market cap.

Nei periodi di maggiore popolarità, la singola moneta era passata dagli 0,004 dollari con cui aveva aperto il 2021 ai quasi 70 centesimi di maggio, trovando un aumento del quasi 10.000%.

Dove acquistare Dogecoin

Il modo più comune per acquistare la criptovaluta Dogecoin (DOGE) è quello di aprirsi un conto presso un Exchange online. A quel punto, basterà depositare quindi degli Euro in uno dei suddetti marketplace che quotano e scambiano DOGE utilizzando uno dei tanti metodi di versamento (come bonifico bancario, carta di credito o  portafoglio elettronico), e in seguito risulterà infatti possibile passare all’acquisto di Dogecoin.

I principali Exchange nei quali è possibile acquisire direttamente Dogecoin sono Binance, Kraken o Bittrex.

Dove conservare DOGE token

Dopo aver acquistato i token DOGE , la cosa più conveniente da fare, probabilmente, è allocarli dentro un portafoglio in attesa di rivenderli, dal momento che Dogecoin, ad oggi, presenta poche casistiche al mondo di utilizzo diretto.

Dogecoin, pertanto, potrebbe venire collocato in uno dei dispositivi Ledger, i celebri hard wallet “Ledger Nano S” o “Ledger Nano X”.

In alternativa, è possibile lasciare Dogecoin nel conto dell’exchange, per eventualmente venderli dopo breve tempo.

Previsioni DOGE per il 2021

Risulta sempre complesso fare delle previsioni sensate per ogni criptovaluta; per Dogecoin, la difficoltà si alza ulteriormente, non essendo tecnicamente abbinata ad alcun progetto, e avendo anche una tecnologia piuttosto basilare rispetto ad altre cripto monete.

Ogni previsione sul valore Dogecoin, in questo caso, non può che essere legata ad ulteriori endorsement da parte di Elon Musk o di qualche personaggio non strettamente legato al mondo delle cripto monete.

Il suo valore, poi, dovrebbe venire collegato a qualche utilità concreta nel mondo reale (come, ad esempio, i pagamenti rapidi), altrimenti una diffusione sull’onda dell’entusiasmo e delle speculazione (e non della necessità) – nel lungo periodo – è dura da sostenere.

Supponendo che le news della rete in tema Dogecoin siano sempre positive, non è impossibile vedere DOGE a cavallo del valore di un dollaro nei prossimi mesi. In particolar modo se Bitcoin dovesse avere anch’esso un apprezzamento significativo prima della fine del 2021.